Le opportunita’ di finanziamento Horizon 2020 per startup e PMI, DI Alessandra Lomonaco

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Horizon 2020 e’ il più grande programma mai realizzato dall’Unione europea per la ricerca e l’innovazione. Obiettivo e’ quello di rendere accessibili a tutti i cittadini maggiori innovazioni, scoperte e risultati trasferendo le grandi idee dal laboratorio al mercato. 

Il programma e’ stato lanciato nel 2014 con una dotazione di circa 77 miliardi di euro fino al 2020 per finanziare imprese ed organizzazioni europee che sviluppano ricerca e innovazione. A questo fondo si vanno ad aggiungere gli investimenti pubblici nazionali e privati che questo programma e’ in grado di attirare.

Nel triennio 2018-2020 la Commissione investirà 30 miliardi di euro concentrandosi su tematiche cruciali per l'Europa, quali il clima, l'energia pulita, l'economia digitale, la migrazione, la sicurezza. Horizon 2020 sarà molto orientato verso il potenziamento di progetti di innovazione dirompente. Questo quanto annunciato da Carlos Moedas, commissario europeo per la ricerca, la scienza e l'innovazione lo scorso ottobre.

Carlos Moedas ha dichiarato:

"Artificial Intelligence, genetics, blockchain: science is at the core of today's most promising breakthrough innovations. Europe is a world leader in science and technology and will play a major role in driving innovation. The Commission is making a concerted effort – including with the European Innovation Council which takes its first steps today – to give Europe's many innovators a springboard to become world leading companies."

Sostenere l’innovazione dirompente

Sin dall'inizio del suo mandato, la Commissione di Juncker ha lavorato per sostenere gli imprenditori innovativi europei. A fine 2017 la Commissione ha lanciato la prima fase del Consiglio Europeo dell'Innovazione. Attraverso questo Consiglio, nei prossimi tre anni, la Commissione mobiliterà 2,7 miliardi di euro per sostenere l'innovazione ad alto rischio e di alto impatto per creare i mercati del futuro. Inoltre, Horizon 2020 utilizzerà i suoi premi "crack the challenge" per fornire soluzioni tecnologiche all'avanguardia a problemi pressanti dei cittadini europei (ad esempio, il premio per l’aria pulita oppure in ambito energetico, per la sicurezza online, per l’innovazione sociale, ecc.).

Nel prossimo triennio Horizon 2020 (https://alessandralomonaco.com/2017/10/27/nuovo-programma-horizon-2020-investimenti-per-e30-miliardi-per-il-prossimo-triennio/) si concentrera' su alcune tematiche dell'agenda europea:

  1. Un futuro a basso tenore di carbonio e sostenibilità del clima: 3,3 miliardi di euro
  2. Economia circolare: 1 miliardo di euro
  3. Digitalizzazione e trasformazione dell'industria e dei servizi europei: 1,7 miliardi di euro
  4. Sicurezza: 1 miliardo di euro
  5. Migrazione: 200 milioni di euro

Saranno destinati 2,2 miliardi di euro per progetti di energia pulita nei seguenti settori correlati:

  1. le energie rinnovabili,
  2. edifici ad alta efficienza energetica,
  3. soluzioni di elettro-mobilità e di stoccaggio, tra cui 200 milioni di euro per sostenere lo sviluppo e la produzione in Europa della prossima generazione di batterie elettriche.

A fine gennaio di quest’anno, inoltre, la Commissione ha lanciato l’Osservatorio e il Forum Blockchain dell’UE (link: https://alessandralomonaco.com/2018/02/02/osservatorio-europeo-per-la-blockchain/)  con il sostegno del Parlamento europeo. L’Osservatorio e il Forum Blockchain evidenzieranno gli sviluppi chiave di questa tecnologia. E’ stato aperto anche un nuovo Premio Horizon da 5M€: “Blockchains for Social Good”.

Queste tecnologie, che memorizzano blocchi di informazioni distribuiti attraverso la rete, sono viste come un importante innovazione, poiché portano ad un elevato livello di tracciabilità e sicurezza nelle transazioni economiche online. Si prevede che influenzeranno sempre di più i servizi digitali e trasformeranno i modelli di business in una vasta gamma di settori, come ad esempio l’assistenza sanitaria, le assicurazioni, la finanza, l’energia, la logistica, la gestione dei diritti di proprietà intellettuale o i servizi governativi.

Fino al 2020, la Commissione finanzierà progetti che utilizzano tale tecnologia investendo fino a 340 milioni di euro.

La Commissione europea, in concomitanza con l’Osservatorio e il Forum, ha lanciato un nuovo premio Horizon, chiamato "Blockchains for Social Good". Verranno assegnati 5 premi di 1 milione di euro ciascuno agli innovatori che utilizzano la tecnologia Blockchain per sviluppare soluzioni decentralizzate che determinano cambiamenti ad alto impatto sociale.

Risultati raggiunti e raddoppio dei fondi europei per l’innovazione

Ad ottobre 2017, l’Horizon 2020 ha finanziato oltre 15000 progetti per un totale di quasi 27 miliardi di euro, di cui circa 4 miliardi destinati alle startup e PMI. Il programma ha inoltre fornito alle imprese, in particolare alle PMI, l'accesso a capitale di rischio superiore a 17 milioni di euro, nell'ambito del programma "InnovFin - Finanziamento UE per gli innovatori". Inoltre, 3.143 istituti di ricerca e 10.176 iscritti nell'ambito delle azioni per la ricerca Marie Skłodowska-Curie hanno ricevuto sovvenzioni per circa 4,87 miliardi e 2,89 miliardi di euro rispettivamente.

L’Europa vanta una ricchezza di talenti, ricercatori di livello mondiale e imprenditori innovativi, ma può e deve fare di meglio per trasformare questa eccellenza in storie di successo. 

 

Il capitale di rischio (VC) è vitale per un’unione dei mercati dei capitali funzionante, ma rimane sottosviluppato in Europa. Nel 2016, i venture capitalist hanno investito circa €6,5 miliardi nell’UE rispetto a € 39,4 miliardi negli Stati Uniti.

Inoltre, i fondi VC in Europa sono troppo piccoli – 56 milioni di euro in media rispetto a 156 milioni negli Stati Uniti. Di conseguenza, molte startup europee si trasferiscono in ecosistemi dove hanno maggiori possibilità di crescere, e più rapidamente. Il numero di aziende che hanno raggiunto lo status di “unicorno” (vale a dire con una quotazione di mercato superior a 1 miliardo di dollari) alla fine del 2017 era di 26 nell’UE rispetto a 109 negli Stati Uniti e 59 in Cina.

 

A tal proposito, il 10 aprile scorso, la Commissione e il Fondo Europeo degli Investimenti hanno annunciato un programma paneuropeo di fondi di investimento in capitale di rischio, VentureEU, (https://alessandralomonaco.com/2018/04/11/nasce-ventureeu-un-fondo-di-e-21-miliardi-per-startup-europee/ ) per 2,1 miliardi di euro, al fine di incrementare gli investimenti in startup e scale-up innovative in tutta Europa.

 

A questo programma parteciperanno sei fondi che riceveranno il sostegno dell’UE nella loro missione di investire nel mercato europeo dei capitali di rischio.

Sostenuti da finanziamenti dell’UE per 410 milioni di euro, i fondi mirano a raccogliere fino a 2,1 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati. A sua volta, questo dovrebbe stimolare un investimento stimato di 6,5 miliardi di euro in imprese innovative start-up e scale-up in tutta Europa, raddoppiando la quantità di capitale di rischio attualmente disponibile in Europa.

VentureEU fornirà nuove fonti di finanziamento, offrendo agli innovatori europei l’opportunità di diventare aziende leader a livello mondiale. Si prevede che circa 1.500 start-up e scale-up avranno accesso a questi capitali in Europa.

Lo Strumento per le PMI che finanzia e accelera startup e PMI ad alto potenziale

 

Lo SME Instrument e’ un importante strumento all’interno di Horizon2020 a sostegno dell’innovazione di mercato per le piccole e medie imprese con un potenziale di crescita significativo ed ambizioni globali. Tale strumento investirà circa 3 miliardi di euro in 7.500 aziende entro il 2020.

Con più di 31.000 domande ricevute e circa 2.800 piccole aziende finanziate in soli tre anni, lo SME Instrument ha dimostrato la sua attrattività per l’ecosistema europeo dell’innovazione.

Nel 2016, tale strumento ha celebrato i primi successi delle sue società: prime quotazioni in borsa, firme di importanti contratti commerciali, importanti investimenti privati, premi e nuove innovazioni portate sul mercato. In un contesto globale molto dinamico per le imprese, i risultati e gli impatti osservati a tre anni dall’inizio di questo strumento danno la visione delle potenzialità future per le aziende.

 

Tale strumento, tuttavia, non rappresenta solo una modalità di finanziamento, ma offre anche servizi di accelerazione per l’innovazione. Attraverso il coaching aziendale, gli innovatori vengono supportati a costruire imprese solide che cambieranno i mercati e il modo in cui viviamo. La nascente “SME Instrument Community” e’ una grande comunità di innovatori dove il networking e l’open innovation rientra a gran diritto tra i benefit del programma Horizon2020. Questa community connette le startup e PMI selezionate con altre realta’ a loro simili, con imprenditori, con esperti, investitori, corporates e altri partner che li aiuteranno nel loro percorso di crescita (https://alessandralomonaco.com/2018/04/12/i-servizi-di-business-acceleration-di-sme-instrument-open-innovation-al-centro/ ). Con circa un miliardo di euro di finanziamenti dell’UE investiti nel sostegno alle imprese, il fatturato previsto per le PMI finanziate è di oltre 20 miliardi di euro.

 

 

Dal suo lancio nel 2014, lo SME Instrument si e’ ritagliato una nicchia tra i diversi programmi di accelerazione europei. Il programma ha dimostrato la sua capacità di individuare imprese radicalmente innovative in Europa e di investire nella loro crescita. Di conseguenza, oggi esistono più di 2800 imprese di piccole e medie dimensioni altamente innovative in tutta Europa che beneficiano di un sostegno finanziario equity-free e a fondo perduto, di coaching e di servizi di accelerazione aziendale mirati.

 

Lo SME Instrument si divide in 3 fasi:

 

Fase I - Proof-of-concept: 

analisi della fattibilità tecnico-scientifica e del potenziale economico-commerciale dell’idea progettuale. Le attività in questa fase comprendono l’analisi dello stato dell’arte, la valutazione del rischio, l’analisi del regime della proprietà intellettuale, la ricerca di eventuali partner, l’analisi di mercato e lo sviluppo della strategia di commercializzazione al fine di creare un progetto altamente innovativo in linea con la strategia aziendale e con la dimensione europea. 

La proposta in fase 1 consiste nella presentazione di un Business Plan I (modello di dieci pagine) nel quale verranno fornite le informazioni principali relative al progetto che si intende sviluppare. Questa fase prevede un finanziamento a fondo perduto di 50.000 euro per un progetto della durata di 6 mesi.

 

Fase II – Sviluppo e Dimostrazione: 

In questa fase l’obiettivo e’ la realizzazione dell’idea progettuale e dello sviluppo di nuovi (o migliorati) prodotti, servizi o tecnologie innovative, pronte per essere commercializzate. Le attività si incentrano ad esempio, sullo sviluppo del prototipo su scala industriale, la verifica delle performance, commercializzazione e sviluppo internazionale.

La proposta in fase 2 consiste nella presentazione di un Business Plan II elaborato in fase 1 o presentare domanda diretta di accesso alla fase 2 nel caso in cui l’azienda abbia già sviluppato il Business Plan per mezzo di altre forme di finanziamento. In questo caso per accedere alla fase 2 non è necessario aver partecipato alle fase 1.

Questa fase prevede un finanziamento tra 0.5 e 2.5 milioni di euro (copertura fino al 70% dei costi del progetto). La durata indicativa va dai 12 ai 24 mesi.

 

Fase III - Commercializzazione: 

non prevede un finanziamento diretto ma solo un supporto nel facilitare al finanziamento privato e ad ulteriori opportunità che permettono di immettere l’innovazione sul mercato e garantire il supporto al progetto anche nel lungo periodo. 

Le opportunita’ di finanziamento europeo sono numerose e coprono diversi settori e ambiti industriali e commerciali. Lo sviluppo dell’imprenditorialita’ e’ un tema centrale nella politica economica europea e la Commissione Europea continuera’ oltre l’orizzonte del 2020 nel percorso intrapreso di supporto finanziario, di business e di crescita alle startup e PMI europee.

 

BIO ALESSANDRA LOMONACO:
La mia attività e’ quella di supportare le start-up, le PMI, i parchi scientifici / tecnologici a trovare il programma europeo che meglio soddisfa le loro esigenze di crescita e sviluppo.
Sono appassionata di innovazione sociale e tecnologica, di economia aziendale e delle relazioni collaborative.

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