Finanziare la crescita. In Borsa Italiana si parla di quotazione e PIR

Blog Single

E’ di fine febbraio un convegno organizzato da Confindustria in collaborazione con Borsa italiana.

Il tema è quello della quotazione delle PMI sul mercato AIM Italia. Un mercato cresciuto del 170% come volumi e del 22% come valore nel solo anno 2017.

Meno burocrazia e piu’ risultati, se dovessimo riassumere in poche parole le caratteristiche di questo mercato.

I dati in crescita sono sicuramente confortanti, in gran parte però il merito è dovuto ai piani individuali di risparmio, uno strumento di grande supporto per le PMI italiane, quotate e non.

Uno strumento che nell’ambito del tema del private debt ha funzionato molto meglio dei minibond, che al contrario non sono mai partiti davvero in Italia.

Un supporto importante per le aziende che hanno espresso il proprio interesse verso Piazza Affari è il programma Elite, una sorta di incubazione per le imprese, al termine delle quali circa la metà ad oggi ha poi deciso di proseguire il cammino e portare avanti la quotazione nel AIM Italia.

Un percorso delicato quello verso Piazza Affari, che consente alle PMI di prendere in considerazione problemi che talvolta finiscono nel dimenticatoio:

-         La gestione del rapporto fra management e famiglia

-        L’esistenza e/o la necessità di regole e procedure

-        La gestione dei rapporti con investitori esterni

-        Il passaggio generazionale, con un tema di fondo quale quello delle competenze

E così, in attesa di vedere come proseguiranno i piani individuali di risparmio, al AIM sperano di vedere 40 nuove quotazioni di PMI nel 2018.

Share this Post: